Ginocchio
Il ginocchio è una delle articolazioni più sollecitate del corpo umano.
Il dolore al ginocchio può essere di origine traumatica, infiammatoria o degenerativa e interessa frequentemente sia gli sportivi che le persone sedentarie.
Cause e patologie comuni
- Gonartrosi (artrosi del ginocchio)
- Lesioni meniscali o legamentose
- Condropatia femoro-rotulea e sindrome rotulea
- Tendinopatia rotulea (“jumper’s knee”)
- Versamento articolare e infiammazioni sinoviali
Trattamenti e riabilitazione del ginocchio
Dopo una valutazione clinica esperta e strumentale (ecografia, RX e RM), il fisiatra definisce un programma personalizzato che può includere:
- Gestione del dolore e dell’infiammazione anche per mezzo di infiltrazioni intrarticolari
- Esercizi per rinforzo del quadricipite e dei flessori del ginocchio
- Rieducazione neuromotoria e controllo del carico in statica e dinamica
- Prevenzione delle recidive e del sovraccarico articolare
In caso di interventi chirurgici (meniscectomia, ricostruzione LCA, protesi), il fisiatra coordina il percorso post-operatorio per garantire un recupero completo e sicuro, basato sul rispetto di criteri di forza e funzionali al fine di ritornare alle attività fisiche e sportive desiderate.
Domande frequenti
Il dolore al ginocchio è sempre segno di artrosi?
No. L’artrosi (gonartrosi) è solo una delle possibili cause.
Il dolore può derivare anche da tendiniti, lesioni meniscali o alterazioni del movimento rotuleo. Per questo è fondamentale una valutazione fisiatrica che analizzi il gesto motorio, la postura e la distribuzione del carico prima di impostare la terapia.
Quando è indicata la risonanza magnetica per il ginocchio?
La risonanza è utile nei casi di dolore persistente, blocco articolare, instabilità o sospetta lesione meniscale o legamentosa. Rappresenta il gold standard per valutare il ginocchio nella sua interezza e si rende spesso necessaria per avere un quadro completo. E’ possibile evitarla grazie a una valutazione clinica esperta e utilizzando l’ecografia in casi come le lesioni isolate dei legamenti collaterali, le tendinopatie rotulee e quadricipitali e nella sindrome dolorosa femoro-rotulea.
Le infiltrazioni al ginocchio servono solo nei casi gravi?
No. Possono essere molto efficaci anche nelle fasi iniziali o intermedie di infiammazione articolare.
Le infiltrazioni ecoguidate permettono di introdurre il farmaco o l’acido ialuronico con precisione, riducendo dolore e gonfiore e migliorando la mobilità.
Quanto tempo serve per recuperare dopo un intervento al ginocchio (menisco, legamenti o protesi)?
Dipende dal tipo di intervento e dalle condizioni del paziente. In generale, il percorso riabilitativo si estende da poche settimane a diversi mesi.
Il fisiatra coordina le fasi del recupero, valutando forza, stabilità e controllo del carico per consentire un ritorno sicuro alle attività quotidiane e sportive.