Gomito
Il gomito è un’articolazione complessa che permette i movimenti di flessione, estensione, pronazione e supinazione dell’avambraccio. È frequentemente soggetto a sovraccarichi funzionali o microtraumi ripetuti, tipici di chi svolge lavori manuali o attività sportive come tennis, golf, arrampicata o pesistica.
Cause e patologie più comuni
Le principali cause di dolore al gomito comprendono:
- Epicondilite laterale (gomito del tennista)
- Epitrocleite mediale (gomito del golfista)
- Borsite olecranica
- Sindrome del tunnel cubitale (compressione del nervo ulnare)
- Instabilità articolare o post-traumatica
Trattamento e riabilitazione
Il trattamento del dolore al gomito è prevalentemente conservativo e include:
- Riposo funzionale e modifica delle attività stressanti
- Terapie fisiche antinfiammatorie e terapia infiltrativa ecoguidata
- Rieducazione funzionale e rinforzo muscolare mirato
- Correzione degli errori biomeccanici o posturali
Il fisiatra valuta l’origine del dolore e pianifica un percorso di riabilitazione personalizzato, mirato al recupero del gesto funzionale e sportivo oltre che alla prevenzione delle recidive.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra epicondilite laterale e epitrocleite mediale?
L’epicondilite laterale, detta anche gomito del tennista, interessa il lato esterno del gomito e coinvolge i tendini degli estensori del polso e delle dita. Provoca dolore nei movimenti di estensione o nella presa di oggetti.
L’epitrocleite mediale, chiamata gomito del golfista, colpisce invece il lato interno del gomito e i tendini dei flessori del polso e delle dita. Il dolore aumenta nei movimenti di flessione o pronazione.
Quanto tempo serve per guarire da un'epicondilite?
Il tempo di guarigione dipende dalla gravità della tendinopatia e dal tipo di trattamento seguito.
Forme lievi: 4–6 settimane con riposo, ghiaccio e fisioterapia specifica.
Forme croniche o recidivanti: 3–6 mesi, talvolta fino a 12 mesi nei casi più resistenti.
La guarigione è più rapida se l’attività che causa sovraccarico viene sospesa e se il percorso riabilitativo è personalizzato sul paziente.
È possibile continuare l'attività sportiva con dolore al gomito?
Si, preferendo tutte le attività che non interessano spalle e braccia, oppure usandole ma alla condizione che non vi sia franco dolore durante la pratica e non sopraggiunga nemmeno dopo. Il dolore in questi due momenti è un segnale di sovraccarico meccanico, la causa primaria della patologia, che va quindi bloccata praticando solo attività, tra cui esercizi mirati, che stimolano la guarigione correttamente, rimanendo sotto la soglia del dolore.
Quando serve la chirurgia nel gomito del tennista o nelle altre tendinopatie?
Raramente serve la chirurgia nelle tendinopatie di gomito poiché è un distretto estremamente resiliente, ma questo è anche il motivo per cui viene spesso sottovalutato portando a cronicizzazione. Quindi, salvo in casi con dolore persistente, la chirurgia non viene utilizzata. Essa consiste in un intervento di “pulizia” al fine di ridurre la tensione, le aderenze e lo spessore del tessuto tendineo e peritendineo. I risultati della chirurgia sono discreti.